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Imbracature anticaduta: quali documenti conservare in azienda per essere in regola

Le imbracature anticaduta sono Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di III categoria, fondamentali per la sicurezza nei lavori in quota. Proprio per la loro importanza, la normativa richiede una gestione attenta e documentata, che coinvolge sia la fase di acquisto, sia quella di utilizzo e manutenzione.

Vediamo in questo articolo quali sono i documenti obbligatori e consigliati da conservare in azienda per essere in regola in caso di ispezioni o verifiche da parte degli organi di vigilanza.

Documentazione tecnica e amministrativa da conservare

  1. Dichiarazione di conformità CE rilasciata dal fabbricante attesta che l’imbracatura è conforme al Regolamento (UE) 2016/425 sui DPI. Importante: deve essere disponibile per ogni modello e lotto acquistato.
    • Deve essere fornito dal produttore con ogni imbracatura.
    • Contiene le istruzioni su uso corretto, limiti d’impiego, stoccaggio, ispezioni, durata, ecc.
  2. Manuale d’uso e manutenzione. Deve essere in italiano e fornito insieme al dispositivo. Contiene informazioni su modalità d’uso corretto, limiti d’impiego, condizioni di stoccaggio e durata del prodotto, controlli periodici da eseguire.
    • Deve essere fornito dal produttore con ogni imbracatura.
    • Contiene le istruzioni su uso corretto, limiti d’impiego, stoccaggio, ispezioni, durata, ecc.
  3. Schede tecniche del prodotto
    • Utili per verificare compatibilità con altri DPI (cordini, dissipatori, moschettoni, ecc.).
  4. Registro di consegna DPI. Documento firmato dal lavoratore al momento della consegna dell’imbracatura. Deve indicare;
    • Data, descrizione DPI, codice matricola (se presente), firma del lavoratore.
    • È prova dell’avvenuta consegna e presa in carico (e cura) del dispositivo.
  5. Registro delle ispezioni/verifiche periodiche
    • Ogni imbracatura deve essere controllata almeno 1 volta all’anno da personale “competente” (ai sensi della UNI EN 365).
    • Annotare data, esito, firma dell’addetto.
    • Alcuni produttori richiedono che le ispezioni siano più frequenti (es. ogni 6 mesi o dopo ogni uso intensivo).
  6. Registro di utilizzo o tracciamento uso (facoltativo ma consigliato)
    • Non obbligatorio, ma utile per sapere chi ha usato cosa e quando, soprattutto in caso di incidente.
  7. Formazione e addestramento
    • Formazione e addestramento per chi utilizza DPI anticaduta (art. 77 D.Lgs. 81/08).
    • Documentare l’addestramento pratico con registro o verbale firmato.

Altri aspetti da curare

  • Etichette leggibili: ogni imbracatura deve avere etichetta e matricola leggibili. Se sbiadite o danneggiate, il DPI va sostituito.
  • Tracciabilità: se più lavoratori usano lo stesso DPI, è utile (anche se non obbligatorio) tenere un registro d’uso.
  • Stoccaggio: le imbracature devono essere conservate in luoghi asciutti e protetti da sole, calore, agenti chimici.
  • Rimozione in caso di caduta: qualsiasi DPI che abbia subito una caduta o un sovraccarico deve essere ritirato immediatamente dal servizio, anche se apparentemente integro.

Come possiamo aiutarti

Nel nostro lavoro quotidiano di consulenti e formatori in ambito sicurezza, ci capita spesso di trovare aziende benintenzionate ma in difficoltà sulla gestione corretta dei DPI.

Per questo Armonia – Formazione e Consulenza ti può supportare con:

  • Modelli personalizzati di registri e verbali
  • Audit interni per verificare la corretta gestione dei DPI
  • Corsi con addestramento pratico per i lavori in quota
  • Assistenza nella verifica e documentazione delle ispezioni annuali
  • Verifiche periodiche dei DPI