Per deformazione professionale noi siamo quelli che vanno a caccia delle non conformità, nel campo della sicurezza. E quando la non conformità si traduce in un infortunio, il nostro lavoro è trovare la causa che ha attivato l’incidente. Era quindi naturale per noi, e per tutti, indicare la macchia d’olio per terra come causa di un infortunio dovuto a “scivolamento a terra”.
Man mano che passava il tempo questa “soluzione” cominciava a diventare stretta e non spiegava bene le cause dell’accaduto. Abbiamo cominciato allora ad allargare lo sguardo, ad alzarci e a vedere la situazione da un punto di vista più alto. E siamo andati a capire il perché la macchia d’olio era li. E perché una delle taniche perdeva. E perché quello dell’ufficio acquisti non si parla con il responsabile di magazzino. E dove nel flusso informativo qualcosa è andato storto, per cercare quale è stata la prima tessera a cadere, che poi ha attivato tutto il domino fino a far cadere l’ultima tessera, che è stato l’infortunio.
Ci siamo trovati a trattare allora l’intera organizzazione, e non più la macchia d’olio.
Oggi, il valore aggiunto nelle aziende performanti si raggiunge e concretizza quando lavoratori e azienda riescono a remare assieme nella stessa direzione, perseguendo uno o più obiettivi.
E quali possono essere questi obiettivi comuni?
Capite bene che queste dinamiche vanno facilmente oltre al safety risk management. Queste dinamiche sono in ogni settore, fase, movimento dell’organizzazione. E sono applicabili al “gruppo aula” se sei un formatore, ai “collaboratori” se sei imprenditore o responsabile del personale.
Avevamo curiosità e bisogno di approfondire questa cosa con l’obiettivo ottimizzare il nostro lavoro nella direzione dell’aumento dell’efficienza e del miglioramento del clima e del benessere degli individui dell’organizzazione.
Allora si è cominciato in ufficio da noi, un paio d’anni fa un percorso. Abbiamo fatto dei weekend e delle giornate dove anche le attività del quotidiano diventavano un esercizio giocoso per farci vedere alcune dinamiche su cui poi lavorare. giochi… Che hanno migliorato il clima e attivato processi sui quali stiamo continuando a lavorare.
Change è il percorso basato sul “gioco” inteso come lo strumento in grado di creare un’evoluzione e di conseguenza una rivoluzione della persona e del team per riuscire a creare connessione, apprendimento, idee, soluzioni ed energia positiva all’interno del gruppo stesso.
Il gioco facilita la creazione di nuovi modelli comportamentali, organizzativi, di pensiero e di relazione; l’uscita dalla “zona di comfort” che ne consegue, permette di rendere visibili tanto i processi individuali quanto quelli del gruppo stesso, in ogni sua dinamica.
Dietro allo strumento “gioco”, ci sono una progettualità ed una struttura che permettono allo stesso di essere totalmente flessibile ed adattabile ad ogni team, esigenza, obiettivo da raggiungere, o di diventare parte integrante dei modelli formativi aziendali.
Buongiorno a ognuno di voi, a chi mi conosce DAVVERO E DI PERSONA e chi invece solo qui.Scrivo con emozione qualcosa di mio, di personale.Dopo il tempo utilizzato e speso per cercare strumenti che sostenessero e facilitassero la mia crescita personale a supporto anche della mia vita professionale, ho scoperto con gioia che non si smette di crescere.E di non voler smettere di farlo.Non è scontato realizzare, consapevolizzare che ci si può impegnare ad essere ogni giorno la versione migliore di noi stessi.Che meravigliosa scoperta…Sento che ora è il tempo, oltre che di ESSERE, anche di Condividere.Per questo nasce CHANGE-LABCuore cHe Accoglie Nutre Gioca Evolve.Laboratorio R-evolutivo.Dove a presentar-si sono un atteggiamento, un attitudine possibile, e uno strumento potente e d impatto: il Gioco.Il gioco facilita e/o attiva I processi.Nella relazione con sé stessi, con l altro, con il gruppo.Per questo, seppur fossi stata sorpresa anche da timori, mescolati all entusiasmo, alla gioia e allo stupore, e anche all imbarazzo, sono grata a chi mi ha chiesto di farsi promotore di questo Laboratorio organizzandone la presentazione.E alla fine, con tutte quelle emozioni nel cuore, nella testa, in tutto il corpo…. …. ho detto SI!!!!Sarà, ovviamente, una presentazione tutta esperienziale.Dove protagoniste sono le persone partecipanti,attraverso il gioco. Invito perciò più persone possibili a venire a conoscerci, per giocare insieme e nella leggerezza del gioco rientrare a casa con qualche riflessione, consapevolezza, e nuove domande interiori… In più. Vi aspetto..