Formazione antincendio per la gestione di mercati su aree pubbliche con presenza di strutture fisse, rimovibili e autonegozi che utilizzano impianti alimentati a GPL
05 Ago 2020Fermi restando gli obblighi previsti dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, per il personale degli autonegozi e dei banchi che utilizzano impianti alimentati a GPL deve essere prevista una specifica informazione e la formazione.
INFORMAZIONE E FORMAZIONE
- Tutti i lavoratori dipendenti e non, che operano nell’area del mercato, devono essere informati e formati sui rischi specifici dell’attività in conformità alle vigenti norme in materia di sicurezza.
- Il personale addetto alla installazione e alla sostituzione delle bombole deve essere di provata capacità. A tal fine, l’installazione e la sostituzione delle bombole devono essere effettuate esclusivamente da soggetti in possesso dell’attestato di formazione specifico .
- L’installazione e la sostituzione delle bombole potrà essere effettuata dal titolare dell’esercizio, dal lavoratore dipendente o da altro soggetto delegato, a condizione che gli stessi siano in possesso dell’attestato di formazione di cui al punto precedente.
Formazione degli addetti – Art. 11. Decreto Legislativo 22 febbraio 2006, n. 128
- Al fine di garantire la sicurezza antincendio nelle attività di installazione ed utilizzo delle bombole, ogni azienda distributrice di GPL in bombole provvede, mediante apposito corso di addestramento tecnico, a far istruire i propri rivenditori sull’uso corretto dei recipienti e dei loro annessi, secondo le vigenti norme di sicurezza.
- Il corso può essere svolto da privati, enti o società qualificate ed all’uopo autorizzati, ai sensi del comma 3, dal Ministero dell’interno, Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Allegato 1 – PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE RIVOLTO AI RIVENDITORI E AGLI INSTALLATORI DI BOMBOLE DI GPL
Nozioni fondamentali sulle caratteristiche del GPL e sulla combustione:
- composizione;
- odore caratteristico;
- tensione di vapore;
- potere calorifico;
- liquefazione ed evaporazione;
- peso specifico e densità;
- infiammabilità;
- azione chimica;
- precauzioni;
- combustione;
- ventilazione, aerazione dei locali a scarico dei fumi.
Apparecchiature e materiali:
- cenni alla normativa tecnica di riferimento;
- bombole;
- rubinetti e valvole;
- regolatori di pressione;
- materiali vari.
Installazione di bombola singola:
- generalità;
- installazione all’aperto;
- alloggiamento bombola singola;
- installazione di bombole singole all’interno di un locale;
- collegamento di una bombola all’apparecchio utilizzatore;
- allacciamento di una bombola dotata di rubinetto;
- allacciamento di una bombola dotata di valvola automatica;
- allacciamento di attrezzature diverse.
Esercitazione pratica di installazione
Altre tipologie di installazione:
- sostituzione di bombola vuota con altra piena;
- installazione di bombole tra loro collegate: centraline.
Verifiche e controlli:
- controllo del bruciatore e regolazione della fiamma;
- taratura del regolatore di pressione;
- inconvenienti nel funzionamento dei bruciatori e relative cause.
Istruzioni per l’utente e situazioni di emergenza:
- informazioni sul corretto utilizzo delle bombole e dei relativi accessori;
- comportamento in caso di perdita di gas;
- comportamento in caso di incendio.
Nozioni sulla etichettatura delle bombole:
- generalità.
Mezzi di estinzione dell’incendio:
- elementi teorici sui mezzi di estinzione dell’incendio e sul relativo utilizzo;
- presa visione e illustrazione dei mezzi di estinzione piu’diffusi.
- Esercitazione pratica sull’utilizzo degli estintori.
Verifica di fine corso.
CONTATTACI PER INFORMAZIONI E PIANIFICARE LA FORMAZIONE
Self leadership e felicità al lavoro. 30 ottobre in modalità videoconferenza!
30 Lug 2020APS Armonia ha organizzato per il 30 ottobre 2020 un seminario rivolto alle Organizzazioni.
Siamo davvero felici di potervi proporre questa opportunità, per integrare nella vostra organizzazione un metodo strutturato per aumentare la produttività individuale e aziendale mettendo la Felicità al centro della strategia.
Sandro Formica condurrà il workshop approfondendo alcuni dei 9 temi su cui si fonda la Scienza del Sé: bisogni, valori, talenti e competenze, convinzioni, intelligenza emotiva, comunicazione empatica, proposito di vita, creatività e immaginazione, piano di vita.
Per implementare questi pilastri nella tua organizzazione è necessaria un’efficace leadership, quella basata sull’autoconsapevolezza, ossia la capacità di conoscere se stessi e autogestirsi, in modo da allineare il proprio percorso individuale agli obiettivi e allo scopo della stessa organizzazione e creare così un’ Economia della Felicità.
Evento su FB: per essere sempre informato in diretta
30 OTTOBRE IN MODALITA’ VIDEOCONFERENZA!
Se ci pensate, a scuola abbiamo studiato dalla prima elementare alla maturità oltre 20mila ore, e non abbiamo studiato nemmeno per un’ora noi stessi.
Sandro Formica vive ogni giorno in allineamento con il proprio proposito di vita, quello di sviluppare organizzazioni fondate sull’economia della felicità attraverso l’autoconsapevolezza di coloro che vi operano.
Il suo modello di cambiamento è volto all’allineamento e all’integrazione di un percorso individuale con gli obiettivi e la missione dell’organizzazione. Nato e testato sul campo come strumento di strategia aziendale, si è evoluto nel corso di due decenni per integrare competenze e talenti in organizzazioni consapevoli gestite da dirigenti in grado di conoscere se stessi e riconoscersi negli altri.
Per informazioni e prenotazioni: 371 411 7892 – Agnese
Il volantino dell’evento
INFORMAZIONI SUL CONDUTTORE. SANDRO FORMICA, Ph.D.
Professore Autore e Speaker, è stato definito da Forbes come “Lo Scienziato della Felicità”.
Ordinario del corso Master “Manager di Te Stesso, Manager degli Altri” presso la Florida International University, Miami, U.S.A. e professore di “Strategia Aziendale” da oltre un decennio alla SDA al Master dell’Università Luigi Bocconi. Ha pubblicato oltre cento articoli in riviste accademiche internazionali, atti di conferenze mondiali e riviste di settore. I suoi articoli si concentrano prevalentemente nei settori del management strategico, dei trends e della pianificazione e sviluppo delle organizzazioni. I risultati dei suoi studi sono stati presentati in cinque continenti, presso conferenze quali il Congresso Mondiale del Business e la Conferenza Mondiale sulla Qualità della Vita.
Il suo ultimo testo universitario, ”Personal Empowerment: Empower the Leader Within You”, è fortemente radicato su basi scientifiche e nel contempo offre un approccio pratico con oltre cento esercitazioni volte alla creazione di un progetto di gestione delle soft skills che inevitabilmente aumentano la felicità, la sostenibilità e la profittabilità.
Riduzione del tasso medio inail: nuovo modello OT23
08 Lug 2020L’Inail ha pubblicato il nuovo modulo OT23 per le domande di riduzione del tasso medio di tariffa per la prevenzione, ovvero il premio annuale che le aziende pagano a tutela dei lavoratori.
Ad ogni intervento migliorativo delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro previsto dal modello, viene assegnato un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso occorre che la somma dei rispettivi punteggi sia pari ad almeno 100 punti.
Per raggiungimento della soglia, i 100 punti, è possibile selezionare interventi di qualunque sezione del modello (alcuni interventi come ad esempio l’adozione di un modello organizzativo vale di per sé 100 punti)
L’Inail individua per ogni intervento la “Documentazione ritenuta probante” per dimostrare l’attuazione dell’intervento dichiarato nell’anno 2020. A pena di inammissibilità, entro il 28 febbraio 2021, la documentazione probante dell’effettuazione degli interventi previsti dal modello OT23 deve essere presentata unitamente alla domanda, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nei Servizi online di Inail.
La riduzione del tasso, disciplinata dal D.M. 3 marzo 2015, è riconosciuta in misura fissa, come di seguito specificato:
- fino a 10 lavoratori, la riduzione è del 28%
- da 10 a 50 lavoratori, la riduzione è del 18%
- da 51 a 200 lavoratori, la riduzione è del 10%
- oltre 200 lavoratori, la riduzione è del 5%
Contattateci per informazioni, per una verifica della situazione dell’Azienda, di una fattibilità di interventi da attuare, e per il supporto per la presentazione della domanda.
Dott.ssa Veronica Lessi – 371 499 1369
Covid-19 per le imprese di pulizie
08 Mag 2020Ti occupi direttamente o conosci chi lavora nel settore pulizie/sanificazione?
Diverse imprese di pulizie ci hanno chiesto la possibilità di partecipare a un corso specifico per i propri addetti, sulle modalità e sui comportamenti da adottare nel contrasto al coronavirus.Stiamo organizzando un incontro in videconferenza in cui tratteremo:
- comportamenti, procedure e obblighi da seguire
- il protocollo per il contrasto del coronavirus nel settore pulizie e sanificazione
- rischio chimico-biologico-covid
- dispositivi di protezione da utilizzare
- contagio da coronavirus come infortunio sul lavoro?
Condividi pure questa opportunità con i tuoi contatti! Cercheremo di limitare al massimo i costi di partecipazione, in base al numero degli iscritti.
COMPILA IL FORM QUI SOTTO PER FARCI PERVENIRE IL TUO INTERESSE E IL NUMERO DELLE PERSONE CHE VUOI FAR PARTECIPARE. INDICA QUI ANCHE L’INTERESSE PER ALTRI SETTORI.
COVID-19 e la tua attività: i punti chiave per ripartire in sicurezza
23 Apr 2020Ogni azione proposta e che devi implementare nella tua struttura deve avere l’intento di eliminare o ridurre le modalità espositive del corona virus. Il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto entro i 2 metri di distanza con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
- la saliva, tossendo e starnutendo (i cosidetti droplet)
- contatti diretti personali
- superfici che le mani toccano e poi portano alle mucose cioè bocca naso e occhi.
Ad oggi non esiste alcuna evidenza scientifica di una trasmissione attraverso animali domestici, zanzare o altri insetti; è invece in fase di valutazione dagli scienziati anche la trasmissione attraverso droplet a distanze maggiori dei 2 metri.
Ti invito ad esaminare il protocollo condiviso del 14 marzo e ad attenerti alle procedure che possono riguardare la tua attività. Gli organi di vigilanza avranno il compito di far rispettare quanto indicato nel protocollo condiviso.
Provvedi ora agli approvvigionamenti del materiale necessario per quando sarai operativo, perchè probabilmente non saranno di cosi facile reperibilità. A livello logistico ti serviranno:
- DPI: guanti e mascherine, tute, occhiali o visiere
- detergente e disinfettante per le mani
- prodotti di pulizia e disinfezione
- segnaletica verticale o orizzontale e avvisi per i clienti e fornitori
- un dispostivo o una procedura per il controllo della temperatura di chi accede ai tuoi locali
- schermi di materiale plastico da usare come distanziatori, nastri, transenne, separatori di flusso
- un’area esterna o una zona filtro attrezzata per le consegne, i fornitori, il carico e scarico merci al fine di evitare occasioni di contatto tra persone.
- un luogo isolato ed esterno da usare per l’isolamento dei soggetti sintomatici
- locali e servizi igienici esclusivi per gli esterni o un wc chimico dedicato
Per quanto riguarda le postazioni di lavoro e i luoghi di passaggio dovrai organizzare la tua operatività prevedendo due metri di distanzamento sociale, sospendendo per il momento le attività non necessarie.
Ci dovranno essere delle istruzioni e delle procedure per gestire l’ingresso di lavoratori e collaboratori in modo scaglionato e per la gestione di tutti gli spazi comuni e di ristoro.
Ricorda che all’ingresso in azienda e durante la giornata potrai verificare lo stato di salute delle persone in ingresso mediante la misurazione della febbre e l’osservazione dei sintomi. Solo le persone con temperatura inferiore ai 37,5 potranno accedere.
Nei confronti di chi lavora con te programma informazione e formazione su comportamenti corretti, procedure da seguire e uniformare, misure di corretta prassi igienica e uso di dpi.
Pensa alla tutela dei lavoratori fragili e delle donne in stato di gravidanza preferendo e proponendo, in generale ove possibile, smart working e utilizzo di strumenti a distanza per le riunioni e le consulenze.
Nomina un responsabile per la gestione, realizzazione e sorveglianza delle misure che attui nel protocollo anticontagio: oltre a quanto detto dovrà gestire e programmare la pulizie e la disinfezione giornaliera e periodica di tutti i locali, superfici, postazioni, utensili, strumenti, attrezzature, impianti di climatizzazione, filtri aria. Mantieni arieggiati i Locali e favorisci la ventilazione naturale; fai attenzione agli impianti di ricircolo dell’aria: ti consigliamo di disattivarli per evitare lo scambio di aria da una zona all’altra dei tuoi locali.
Le informazioni disponibili suggeriscono che il virus possa sopravvivere diverse ore anche sulle superfici: L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 70% o a base di cloro all’0,1% (candeggina). Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore).
Per tutti: bisogna informare al lavoro nel caso in cui abbiate sintomi influenzali e attenzione all’igiene personale: Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi e dopo asciugati bene. Se non sono disponibili acqua e sapone, puoi utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 70%).
In caso di presenza di un soggetto sintomatico si dovrà procedere al suo isolamento e poi avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.
Kit Coronavirus e videoconferenza
17 Apr 2020Abbiamo preparato un Kit documentale e di procedure da adottare e seguire per poter lavorare in conformità alle misure per il contrasto e il contenimento del virus Covid19. Per chi sta aprendo, per chi è operativo o lo sarà a breve: non è obbligatorio aggiornare il DVR ma è bene allegare queste procedure alla tua documentazione della sicurezza e implementarle nella tua organizzazione.
Contattaci per ulteriori informazioni e per ricevere la documentazione (vedi qui i settori attivi e sospesi). Il Kit contiene:
– protocollo condiviso del 14/03: tutte le indicazioni ministeriali per poter essere operativi.
– check protocollo e verbali: una sintesi del protocollo per tenere traccia di tutti gli adempimenti previsti, verbale di informazione e calendario della sanificazione
– vademecum: una sintesi informativa per i tuoi collaboratori, fornitori, clienti e dipendenti
– modello verbale comitato: per la costituzione del comitato interno aziendale, come previsto dal protocollo
– indicazioni operative Regione Veneto aggiornate
– linee guida per la disinfezione delle superfici e dei locali
Ricordiamo la possibilità di partecipare ai prossimi corsi in videoconferenza: formazione lavoratori, RSPP, preposti, dirigenti, primo soccorso e antincendio (parte teoriche), aggiornamento carrelli (teorico).
Non possiamo governare l’economia o lo scenario attuale, ma siamo artefici delle nostre reazioni al loro andamento. Ci siamo impegnati per rispondere alle esigenze dei nostri clienti mettendo a punto un sistema online in grado di offrire la formazione in videoconferenza, per catapultare il partecipante direttamente in aula, senza il bisogno di spostamenti, rendendo i corsi accessibili comodamente dall’ufficio o da casa: basta avere a disposizione un dispositivo dotato di webcam e microfono. In questo modo potrai rimanere aggiornato e in linea con le disposizioni relative alla sicurezza sul lavoro, e usufruire di questo periodo per seguire i corsi arretrati o di prossima scadenza.
L’interazione simultanea tra relatore e partecipanti rende i corsi conformi alle norme vigenti in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro. Pertanto gli attestati possono essere ritenuti di eguale validità a quelli rilasciati per la formazione svolta in aula.
Inoltre sono disponibili i consueti corsi in modalità e-learning, sulla nostra piattaforma, operativa 24/24. Clicca per saperne di più!
Per chi è operativo, per chi non lo è: noi ci siamo, disponibili a chiarimenti e necessità.
Nella certezza di vederci davvero presto! Ti auguriamo una felice giornata.
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