Areazione naturale e forzata negli ambienti scolastici: il DPCM 26.7.22
12 Ago 2022Le recenti linee guida in merito all’adozione di dispositivi mobili di purificazione e impianti fissi di aerazione e agli standard minimi di qualità dell’aria negli ambienti scolastici e in quelli confinati degli stessi edifici.
Per migliorare la gestione degli ambienti scolastici e contenere i possibili rischi per la salute è importante garantire una buona qualità dell’aria negli ambienti scolastici, prestando attenzione alle fonti degli inquinanti chimici e dei patogeni, sia interne che esterne, alla gestione delle attività, al numero di occupanti, alla natura e configurazione degli spazi, alle misure preventive in atto, ecc.
Tutte queste variabili possono influire sensibilmente sulla qualità dell’aria di una classe, così come l’utilizzo di dispositivi di sanificazione, purificazione/ventilazione.
Si è cominciato a parlare di ventilazione forzata con la pandemia: molti istituti si interrogano sull’evoluzione degli articoli scientifici in materia e sulla loro effettiva utilità.
La pandemia COVID-19 ha introdotto un nuovo rischio infettivo che ha richiesto misure aggiuntive per la limitazione della trasmissione del virus indoor (Dispositivi di protezione individuale, distanziamento, sanificazione superfici, igiene delle mani, miglioramento dei ricambi dell’aria) e ulteriori valutazioni per il contenimento dei rischi.
La qualità dell’aria indoor nelle scuole assume un particolare significato e rilievo, sia per le vulnerabilità dei soggetti (es. studenti e lavoratori alcuni con suscettibilità e disabilità più o meno complesse, con malattie respiratorie, asmatici e allergici, con alterazione del sistema immunitario, ecc.), sia per gli elevati tempi di permanenza (es. gli ambienti scolastici rappresentano dopo l’abitazione i luoghi dove gli studenti trascorrono più tempo, in media circa sei-otto ore al giorno per almeno cinque giorni alla settimana per nove mesi l’anno, periodo che per i docenti, lo staff e il personale amministrativo può essere più esteso).
L’utilizzo di dispositivi aggiuntivi di sanificazione, purificazione e ventilazione è da prendere in considerazione solo una volta che tutte le altre misure siano state identificate e intraprese, e ciononostante, sia dimostrato che la qualità dell’aria non sia adeguata.
È possibile, ad esempio, che la semplice ventilazione delle aule attraverso l’apertura delle finestre possa migliorare sensibilmente la qualità dell’aria, favorendo la diluizione e la riduzione sia di agenti chimici liberati all’interno (es. da materiali, arredi e finiture, attrezzatture didattiche, prodotti per la pulizia, ecc.), sia di virus e batteri rilasciati dagli occupanti. Le fonti esterne di inquinanti in prossimità delle aule (es. parcheggi di mezzi a motore in prossimità delle finestre) sono ulteriori elementi da considerare.
Allo stesso modo, l’osservanza di semplici norme quali il divieto di fumo in tutto il perimetro scolastico, l’assenza di arredi e materiali inquinanti, l’igiene e trattamento di pavimenti e superfici, ecc., è un prerequisito importante in questo contesto.
Leggi il testo completo con i DATI IDENTIFICATIVI E INFORMAZIONI SUL SISTEMA DI VENTILAZIONE FORZATA
Il dirigente scolastico richiede alle Autorità competenti (Dipartimenti di prevenzione delle ASL e ARPA) di effettuare le attività preliminari di monitoraggio della qualità dell’aria e di individuazione delle soluzioni più efficaci da adottare in conformità alle presenti linee guida. Sulla base degli esiti della predetta attività richiede all’ente proprietario dell’edificio di attivarsi per porre in essere gli interventi necessari, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La semplice presenza di un impianto di ventilazione meccanica, anche se dotata di un sistema di filtraggio, non garantisce completamente il rischio di una trasmissione del virus, ma semmai ne riduce le probabilità.
Né la ventilazione naturale né quella meccanica possono da sole prevenire l’infezione e sono da utilizzare in combinazione con altre misure di protezione in quanto parte di una strategia di riduzione del rischio.
Per quanto riguarda l’adozione della ventilazione meccanica sono da considerare possibili controindicazioni dei dispositivi. Come raccomandazioni generali, i dispositivi/apparecchi qualora destinati agli ambienti scolastici, devono essere chiaramente identificabili, sicuri, efficaci, utilizzabili in presenza di astanti se previsto dal costruttore e solo in condizioni di sicurezza, muniti di o abbinati a, ove necessario, dispositivi/sensori in grado di misurare anidride carbonica (CO 2 ) e/o altri composti emessi primariamente o secondariamente (sottoprodotti) e particolato, nonché i principali parametri microclimatici.
Ulteriori requisisti da prendere in considerazione sono: facile utilizzo e installazione; bassi costi di attivazione, operatività e manutenzione per garantire le prestazioni iniziali e continue dei dispositivi (es. ridotti consumi elettrici e/o ridotti costi di componenti, di smaltimento dei filtri, lampade, ecc.); bassi livelli/classi emissive di rumorosità; impatto ambientale minimo (es. sostituzione dei filtri, lampade e sensori).
Gli apparecchi scelti dovrebbero essere sempre accompagnati da documentazione attestante test specifici che dimostrino: efficacia e sicurezza nelle condizioni di utilizzo, i.e., in ambienti simili agli ambienti scolastici in cui si intendono installare (es. volume degli ambienti testati, tassi di ricambio dell’aria, modello di occupazione); durata di funzionamento che influenza la capacità di abbassare la concentrazione degli inquinanti; frequenza della manutenzione per un corretto funzionamento; livello/classe rumore dB(A) durante il funzionamento alla massima portata d’aria.
Per il contrasto alla pandemia COVID-19, l’utilizzo dei purificatori d’aria/sanificatori/igienizzatori non può sostituire i ricambi dell’aria esterna/ventilazione, l’uso della mascherina, il distanziamento fisico e le altre misure di barriera.
Il Rapporto ISS-COVID-19 sopracitato sottolinea anche che i ricambi dell’aria possono essere migliorati utilizzando quanto più possibile le aperture delle finestre e dei balconi, creando una corrente d’aria, aprendo quindi contemporaneamente finestre e porta dell’aula per pochi minuti più volte al giorno
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS; o World Health Organization , WHO) considera ottimale un ricambio dell’aria pari ad un valore indicativo di almeno 10 L/secondo/persona. Per i sistemi meccanici che agiscono anche mediante il ricambio d’aria/ventilazione, in aggiunta ai meccanismi cosiddetti di «sanificazione/ igienizzazione», deve essere documentato il tasso di ricambio dell’aria (espresso in termini di litri di aria per persona al secondo) in relazione al volume da trattare, al potenziale numero di occupanti e all’identità delle sostanze chimiche presenti sia come inquinanti sia come sottoprodotti delle sostanze attive. Nel contesto COVID-19 è assolutamente necessario conoscere l’impatto nell’uso dei dispositivi di depurazione/purificazione dell’aria per assicurarsi che il loro utilizzo non porti alla sostituzione di un rischio biologico con un rischio chimico.
L’utilizzo dei purificatori/sanificatori/igienizzatori senza ingresso di aria esterna, potrebbe non ridurre i livelli e le concentrazioni di alcune sostanze (es. CO 2 ) e potrebbe anche causare false allerte da sensori che rilevano nell’ambiente i livelli di queste sostanze per usarli come indicatori di qualità dell’aria indoor e comunque potrebbe non rimuovere tutti gli agenti come accade quando viene effettuato il ricambio dell’aria esterna non inquinata.
Informativa e formazione: gli obblighi e gli strumenti per la gestione della sicurezza dello smart working
11 Ago 2022Il 31 agosto 22 scadrà la possibilità di ricorrere al regime semplificato di attivazione del Lavoro Agile (in assenza quindi di accordi individuali).
Sulla base della normativa emergenziale sarà possibile usufruire limitatamente al prossimo 31 agosto, di due specifiche e distinte semplificazioni in tema di lavoro agile:
1 ) La prima consiste nella possibilità di usare tale forma di lavoro senza sottoscrivere gli accordi individuali, lasciando al datore di lavoro il potere di decidere unilateralmente come e quando farvi ricorso
2) La seconda semplificazione consiste nella facoltà di usare procedure snelle per la comunicazione al portale del ministero del Lavoro delle informazioni concernenti l’attivazione del lavoro agile.
Dopo il 1 settembre sarà necessario un accordo scritto con il lavoratore per poter attivare il lavoro agile.
L’articolo 41-bis del Dl 73 modifica l’articolo 23 della legge 81/2017, stabilendo che dal 1° settembre 2022, nonostante la fine della proroga emergenziale, il datore di lavoro può continuare a comunicare in via telematica al ministero del Lavoro i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile. La comunicazione dovrà essere completata applicando le modalità individuate con decreto ministeriale e, soprattutto, sarà necessario allegare l’accordo sottoscritto con il lavoratore.
Gli obblighi e gli strumenti per la gestione della sicurezza dello smart worker: informativa e formazione
L’art. 22 della legge 81/2017 stabilisce che:
1. Il datore di lavoro garantisce la salute e la sicurezza del lavoratore, che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile, e a tal fine consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, un’informativa scritta, nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
2. Il lavoratore è tenuto a cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali.
SMART WORKING: Modello informativa ai lavoratori e RLS
In aggiunta vengono richiesti allo smart worker una serie di attenzioni e comportamenti di prevenzione:
- Cooperare con diligenza all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione predisposte dal datore di lavoro (DL) per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione in ambienti indoor e outdoor diversi da quelli di lavoro abituali.
- Non adottare condotte che possano generare rischi per la propria salute e sicurezza o per quella di terzi.
- Individuare, secondo le esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e adottando principi di ragionevolezza, i luoghi di lavoro per l’esecuzione della prestazione lavorativa in smart working.
- In ogni caso, evitare luoghi, ambienti, situazioni e circostanze da cui possa derivare un pericolo per la propria salute e sicurezza o per quella dei terzi.
Per tutti gli RSPP/ASPP e datori di lavoro che dovranno gestire questi scenari, ecco un’opportunità formativa asincrona (valida anche come aggiornamento lavoratori o RLS) che approfondisce le indicazioni che il lavoratore è tenuto ad osservare per prevenire i rischi per la salute e sicurezza legati allo svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile.
SMART WORKING: richiedi informazioni sulla formazione di aggiornamento lavoratori e RLS
L’81/08: Ricostruiamo il puzzle
10 Ago 2022Armonia, in collaborazione con Apindustria Servizi, propone a San Donà di Piave (VE) un incontro di aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro.
Il 2021 è stato, per il mondo “sicurezza sul lavoro“, un anno ricco di novità normative e nuove indicazioni pratiche che dovranno essere gradualmente integrate nell’operatività di tutte le realtà aziendali. L’iniziativa è stata ideata per facilitare questo processo di integrazione e per allineare normativa, pensiero e visione degli enti ispettivi, indicazioni di consulenti e “addetti ai lavori”, operato delle aziende, comportamento dei lavoratori.
“L’81/08: ricostruiamo il puzzle” sarà un momento di incontro tra diversi punti di vista, con la partecipazione di
– istituzioni e ispettori di categoria
– consulenti
– aziende
– ospiti e specialisti in materia.
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“Ricostruiamo il puzzle”, venerdì 21 ottobre 2022 con orario 9-18: per fare sintesi e chiarezza sulle novità in materia sicurezza sul lavoro dell’ultimo anno.

Programma della giornata.
Lo scopo è quello di creare un confronto con casi pratici, andando oltre l’interpretazione teorica della normativa, permettendo al pubblico presente di esprimersi (anche con domande solitamente indiscrete), e ai relatori di evidenziare eventuali lacune operative abitualmente presenti nelle aziende. Gli argomenti riguarderanno le ultime novità, nello specifico:
– decreto fiscale: nuovi criteri in materia sicurezza per la sospensione delle attività
– decreto fiscale: potenziamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (come incentivare e semplificare sia l’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia il coordinamento dei soggetti competenti a presidiare il rispetto delle norme prevenzionistiche)
– intesa tra l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Inail per l’attuazione del SINP (Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro) e lo scambio dei dati con le Regioni e le Province autonome, finalizzato a implementare i flussi informativi e a rendere più efficaci le azioni di prevenzione e di vigilanza sul territorio
– novità antincendio D.M. 1-2-3/9/21 (con focus su “come gestire l’emergenza e il piano di evacuazione, dalle attività semplici ai casi pratici”) e le recenti indicazioni applicative
– l’addestramento dei lavoratori: la rivisitazione dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e l’applicazione nelle realtà aziendali
– novità e chiarimenti sui “preposti“: la modifica degli articoli 18 e 19 del D.Lgs. 81/08, e le previsioni in attesa del nuovo “accordo stato regioni”
Giornata formativa dedicata a Datore di lavoro, Dirigenti, HSE manager, Consulenti, Formatori, RSPP e ASPP, RLS, Preposti. Partecipazione valida come crediti di aggiornamento.
Per info, costi e iscrizioni:
CHIARA | tel. 371-1409546 |
mail: corsi@formazionearmonia.com
Relatori.
A coordinare la giornata ci sarà il Dott. Giovanni Finotto, coordinatore e docente Master Cà Foscari in Scienza e Tecniche della Prevenzione e della Sicurezza.
Di seguito alcuni estratti degli articoli in cui abbiamo approfondito i temi del seminario:
- Il ruolo del preposto e come individuarlo – 2/2/22
- D.L. 21/10/21, n. 146: riassunto delle disposizioni più significative apportate al D.Lgs. 81/08 – 05/01/22
- Sanzioni, ispettori, sospensioni: il nuovo decreto fiscale – 27/10/21
FAQ – DOMANDE FREQUENTI
– Il seminario vale come crediti per quali figure? Su richiesta, verrà rilasciato un attestato valido ai fini dell’aggiornamento per RSPP/ASPP, CSE/CSP (ai sensi del ASR 07/07/16), formatori in materia sicurezza sul lavoro (ai sensi del DIM 06/03/2013), RSPP datore di lavoro, preposti RLS.
– Dove e in che modalità si terrà il seminario? Il seminario potrà essere seguito in presenza (vedi indirizzo e dettagli in locandina) oppure in modalità videoconferenza.
– Il pranzo è compreso? Il pranzo è compreso, su prenotazione.
– Devo essere un consulente per la sicurezza per partecipare al seminario? No, il seminario è rivolto anche a datori di lavoro e a tutte le figure che in qualche modo sono interessate dagli ultimi aggiornamenti normativi in materia sicurezza sul lavoro. L’incontro ha come obiettivo proprio il confronto e la condivisione tra figure diverse, da lavoratori, a imprenditori, a consulenti.
– Posso partecipare solo per metà giornata? Si, è possibile partecipare a metà giornata, in base agli argomenti di interesse. Contatta i nostri uffici al 371 140 9546 o a corsi@formazionearmonia.com per tutti i dettagli e le prenotazioni.
– Quali sono i prezzi? Se mi serve l’attestato, qual è il costo? E senza attestato? Ci sono offerte e promozioni sulla base del percorso formativo che sceglierai. Ti consiglio di contattare i nostri uffici al 371 140 9546 o a corsi@formazionearmonia.com per approfondire quale potrebbe essere la più adatta al tuo caso.
– Entro quando devo dare la mia adesione? Le prenotazioni in presenza potranno essere effettuate entro il 18/10/22 (salvo esaurimento posti).
– Posso proporlo ad altri? E a quante altre persone? Pensa a tutti i tuoi contatti che potrebbero essere interessati ad approfondimenti con specialisti in materia e vogliano un confronto con le istituzioni. Ci sono delle promozioni se porterai degli invitati.
– Quali sono le modalità di pagamento? E’ possibile pagare tramite bonifico, o POS il giorno del corso.
– La mascherina è obbligatoria? In presenza verranno seguite tutte le regole previste per la prevenzione della trasmissione Covid. Sono previsti sanificazione, areazione, distanziamento, mascherina.
COVID: Aggiornato il protocollo valido fino al 31.10.2022
04 Lug 2022In Comune accordo fra Ministro del Lavoro, Ministero della Salute, MISE, INAIL e parti sociali, è stato siglato il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro. Il Protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi del 14 marzo, 24 aprile 2020, il 6 aprile 2021.
MODALITÀ DI INGRESSO NEI LUOGHI DI LAVORO
Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore a 37,5°C, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA, RICAMBIO DELL’ARIA
ll datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
In tutti gli ambienti di lavoro vengono adottate misure che consentono il costante ricambio dell’aria, anche attraverso sistemi di ventilazione meccanica controllata.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE
L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2, anche se attualmente obbligatorio solo in alcuni settori (quali, ad esempio, trasporti e sanità), rimane un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative.
A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo.
GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA
Nel caso in cui una persona presente nel luogo di lavoro sviluppi febbre (temperatura corporea superiore a 37,5° C) e sintomi di infezione respiratoria o simil- influenzali come tosse o raffreddore, lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro o all’ufficio del personale e si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria.
La persona sintomatica deve essere subito dotata, ove già non lo fosse, di mascherina FFP2.
LAVORO AGILE
Pur nel mutato contesto e preso atto del venir meno dell’emergenza pandemica, si ritiene che il lavoro agile rappresenti, anche nella situazione attuale, uno strumento utile per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, soprattutto con riferimento ai lavoratori fragili, maggiormente esposti ai rischi derivanti dalla malattia.
In questo senso le Parti sociali, in coerenza con l’attuale quadro del rischio di contagio, manifestano l’auspicio che venga prorogata ulteriormente la possibilità di ricorrere allo strumento del lavoro agile emergenziale.
Per informazioni contatta Veronica: consulenza.armoniaservizi@gmail.com
Primo soccorso pediatrico e massaggio infantile
26 Mag 2022Una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli: per prendersi cura della vita fin da subito
Il 21 maggio si è svolto a Noventa di Piave il corso di primo soccorso pediatrico, in collaborazione con la Croce Rossa di San Donà di Piave. Circa 25 persone tra genitori, nonni, personale scolastico e animatori, divisi in gruppi, si sono cimentati in un corso pratico per la gestione di piccole ferite e traumi, manovre di disostruzione delle vie aeree, e simulazione di una rianimazione cardiopolmonare.
L’occasione è stata anche quella di proporre un nuovo percorso, quello del MASSAGGIO INFANTILE.
Il massaggio del bambino è un efficace strumento attraverso cui rafforzare la relazione con i nostri piccoli, non si tratta quindi di imparare una tecnica ma di affinare una attitudine: un modo di comunicare profondo con il proprio bambino.
L’evidenza clinica e le recenti ricerche hanno confermato l’effetto positivo del massaggio sul rilassamento, sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo.
Il massaggio del bambino è semplice e chiunque può apprenderlo facilmente; il programma è flessibile e si può adattare alle esigenze del bambino dalla nascita, accompagnandolo poi nelle diverse fasi della sua crescita.
Qui sotto potrai trovare un volantino con tutte le informazioni necessarie. C’è un regalo per chi parteciperà al massaggio infantile e a una delle edizioni di primo soccorso pediatrico!
Per prenotare la tua partecipazione chiama Valentina o Lara, oppure scrivici a corsi@formazionearmonia.com

Armonia in pratica: le 11 isole
26 Mag 2022Un evento formativo per lasciare traccia nelle persone: ecco come rendere affascinante formazione e addestramento sulla sicurezza sul lavoro
Una giornata di formazione sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro per fornire istruzioni operative e pratiche ed accompagnare lavoratori e datori di lavoro a forme di comunicazione che facilitino l’apprendimento e rendano i partecipanti protagonisti, per creare, correggere e rendere i comportamenti sicuri.
Abbiamo organizzato, in collaborazione con l’Associazione di categoria Confapi Venezia e Apindustria Servizi Srl, un’intera giornata formativa dedicata al confronto e all’applicazione pratica delle corrette procedure da seguire in azienda.
Un percorso formativo articolato in 11 isole dedicate all’utilizzo di attrezzature e macchine da lavoro (gru su autocarro, piattaforme elevabili, carrelli elevatori) e alla sicurezza dei lavoratori su rischi specifici come primo soccorso, antincendio, addetti ad attività in spazi confinati o sospetti di inquinamento, e altri rischi come stress da lavoro – correlato, comunicazione, posturale/ergonomico e movimentazione manuale dei carichi, lavori in quota e rischio infortuni legati a cadute dall’alto, BLSD (utilizzo del defibrillatore).
La recente normativa in materia sicurezza, infatti, sottolinea l’importanza dell’addestramento pratico come strumento da integrare nella formazione permanente e continuativa dei lavoratori.
Per restare aggiornato e guardare tutti i servizi relativi alla giornata, iscriviti al nostro canale Youtube!
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https://www.youtube.com/watch?v=cd0PP-1og5o
GLI ARTICOLI CHE HANNO PARLATO DELLA GIORNATA:
- CONFAPI: Sicurezza sul lavoro: a Noventa di Piave una intera giornata sulla formazione dedicata ai lavoratori e ai professionisti del settore
- ENORDEST.IT: Insieme per imparare la sicurezza sul lavoro
- ANTENNA 3 NEWS: Sicurezza sul lavoro, una giornata di formazione a Noventa di Piave
- ARMONIA IN PRATICA: La nostra playlist di video realizzati da Outborn Media