Safety e Security: un corso teorico pratico di approfondimento
21 Gen 2023La normativa di riferimento Safety e Security
Nel luglio 2018 il Ministero dell’Interno ha pubblicato la normativa di riferimento che definisce le misure di sicurezza da adottare nelle manifestazioni pubbliche all’aperto, in presenza di condizioni particolarmente critiche legate alla tipologia dell’evento, alla configurazione del luogo, al numero e alle caratteristiche dei partecipanti.
Clicca qui per leggere la circolare completa con i “Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche”
Cosa deve fare l’organizzatore di manifestazioni pubbliche?
L’organizzatore dovrà provvedere alla pianificazione delle procedure da adottare in caso d’emergenza tenendo conto delle caratteristiche del sito e del tipo di evento. In esito alla valutazione dei rischi, il responsabile dell’organizzazione dell’evento dovrà redigere un piano d’emergenza per la gestione dei possibili scenari incidentali.
Nell’ambito della gestione della sicurezza, devono essere previsti operatori Safety e Security, destinati alle seguenti mansioni:
· assistenza all’esodo;
· instradamento e monitoraggio dell’evento;
· lotta all’incendio.
Per l’espletamento di tali mansioni, l’organizzatore della manifestazione si avvarrà di operatori di sicurezza in possesso dei seguenti requisiti:
- adeguata formazione in materia;
- soggetti iscritti ad Associazioni riconosciute;
- addetti antincendio e gestione emergenza formati con corsi di livello 3 ai sensi del DM Settembre 2021.
Hai bisogno di maggiori informazioni per la progettazione e gestione della sicurezza durante l’organizzazione di un evento? Siamo a tua disposizione: chiamaci o scrivici senza impegno.
Cosa può fare la protezione civile può in caso di manifestazioni pubbliche?
L’approfondimento del 06/08/18 del Dipartimento della Protezione Civile chiarisce quando è possibile utilizzare la protezione Civile.
In caso di manifestazioni pubbliche genericamente intese, l’impiego del Volontario di Organizzazione di Protezione Civile può essere previsto esclusivamente per svolgere attività di natura organizzativa e di assistenza alla popolazione, senza mai interferire con l’approntamento e l’attuazione dei servizi che attengono alle competenze della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nello specifico, tra le attività che non possono essere svolte dall’organizzazione di volontariato di protezione civile (perché non riconducibili agli scenari di rischio):
· Servizi di controllo ingressi e accessi e di instradamento
· Servizi di vigilanza e osservazione
· Protezione delle aree interessate dall’evento mediante controlli e bonifiche
· Controlli nelle aree di rispetto e/o prefiltraggio
· Adozione di impedimenti fisici al transito dei veicoli, interdizione dei percorsi di accesso
Cosa deve fare il Comune in caso di manifestazioni pubbliche?
Ove si tratti di eventi di pubblico spettacolo, il Comune, ai fini del rilascio dell’autorizzazione, secondo le previsioni dell’art. 80 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, acquisirà il parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Nelle altre ipotesi, invece, il Comune potrà rilasciare direttamente il provvedimento autorizzativo, indicando nello stesso le misure di sicurezza da adottarsi.
Qualora nella fase istruttoria vengano in rilievo profili di security o di safety di tale complessità e delicatezza da richiedere un’analisi coordinata e integrata e, comunque, qualora si profilino peculiari condizioni di criticità connesse alla tipologia dell’evento, alla conformazione del luogo, al numero e alle caratteristiche dei partecipanti, il Sindaco, o il Presidente della Commissione di vigilanza, ne informerà la Prefettura.
Corso Operatore Safety e Security “eventi”
Il corso per Operatore Safety e Security è una formazione teorico-pratico con approfondimenti per la progettazione e gestione della sicurezza durante l’organizzazione di ogni evento (sagre, eventi sportivi o culturali, o qualsiasi altro evento in cui oggi non è più possibile usufruire dei Volontari della Protezione Civile come indicato nelle linee dettate dalla Direttiva del Capo della Polizia Dott. Gabrielli).
Il programma prevede una prima parte teorica, in cui verranno approfonditi gli aspetti legali e organizzativi. Seguirà una parte pratica in cui verrà simulata la gestione di un evento con i partecipanti, divisi tra squadre di coordinamento e squadre operative, che vedranno mettere in pratica la sicurezza in un evento.
A chi è rivolto il corso Safety e Security:
- Organizzatori di eventi
- Sagre
- Associazioni e cooperative
- Pro Loco
- RSPP e Consulenti sicurezza e gestione emergenze
Il programma:
– La sicurezza negli eventi pubblici
– Safety e Security nelle manifestazioni pubbliche
– Sintesi delle norme vigenti
– Gestione della sicurezza
– Utilizzo dei DPI e abbigliamento identificativo
– Utilizzo apparati di rilevamento e comunicazione: megafoni, radio, app, fischietti, bandiere, segnalatori luminosi
La valutazione del rumore negli ambienti di lavoro: dalla teoria alla pratica
09 Gen 202336 ore di formazione teorico-pratica per approfondire i temi legati
al rischio rumore e vibrazioni
Armonia organizza un percorso dedicato a Tecnici della prevenzione, RSPP/ASPP, Formatori e in generale consulenti nel campo 81/08 che siano interessati ad approfondire il tema valutazione rumore e vibrazioni nei luoghi di lavoro. A fine corso i partecipanti saranno in grado di effettuare la valutazione in autonomia.
PARTE TEORICA in aula e videoconferenza. Teoria e esercitazioni per mettere in pratica le nozioni apprese.
PARTE PRATICA in presenza a Noventa di Piave (VE).
Utilizzo del software e del fonometro per fare già le prime misurazioni.
Scopri programma e date del corso!
Possibilità di utilizzo del fonometro condiviso.
RISCHIO RUMORE: dai fondamenti di fisica acustica alla valutazione del rischio rumore nel D.Lgs. 81/08. Misurazioni con l’utilizzo del fonometro e con le banche dati. Compreso: addestramento all’utilizzo del fonometro e format per la relazione finale.
RISCHIO VIBRAZIONI: dalla normativa alla valutazione rischio vibrazioni nel D.Lgs. 81/08. Relazione su banche dati e schede tecniche. Compreso: format per la relazione finale.
Il corso è valido come crediti aggiornamento RSPP/ASPP.
Per informazioni scrivi a: sicurezza@formazionearmonia.com
o chiama al 334 967 1275.
SCONTO 20% AI PRIMI 6 ISCRITTI!
Il programma del corso
Venerdi 17/02/23
9.00-13.00
Basso Ricci L.
Videoconferenza
- Fondamenti di fisica acustica
- Il sistema uditivo dell’uomo
- Formule applicative con focus sugli aspetti utili per l’acustica nei luoghi di lavoro
- Principali riferimenti normativi: direttive europee, D.lgs. 81/08, norme UNI, linee guida nazionali
- Strumentazione: cenni su fonometri, dosimetri, …
Venerdi 17/02/23
14.00-18.00
Tinti G.
Videoconferenza
- I livelli in acustica
- Cenni sull’analisi in frequenza dei segnali sonori
- Propagazione del suono in ambiente interno
- Le misurazioni e l’uso del fonometro
- Valutazione del rischio rumore
Sabato 18/02/23
9.00-13.00
Basso Ricci L.
Videoconferenza
- Contenuti essenziali di una valutazione del rischio rumore
- Aspetti pratici: la valutazione con le banche dati (schede tecniche e guida all’uso, indagine fonometrica e dosimetrica, DPI: scheda tecnica, valutazione dell’abbattimento e confronto.
- I criteri di scelta degli otoprotettori
- Esempi di calcolo: casi studio e esercitazioni
Venerdi 24/02/23
9.00-13.00
Moia T.S.
Omnia Hotel, Noventa di Piave (VE)
• Il rischio rumore nel D.Lgs. 81/08 e smi: cofattori di rischio, lavoratori sensibili, sorveglianza sanitaria e malattie professionali, obblighi di legge
• La misura del rumore: fonometro e le sue componenti, la scelta della capsula, impostazione dei parametri di un fonometro, calibrazione.
• Elaborazione delle misurazioni e esercitazioni
Venerdi 24/02/23
14.00-18.00
Moia T.S.
Omnia Hotel, Noventa di Piave (VE)
- Le strategie di misura: sulle attività e compiti e sulle mansioni.
- Differenza, pro e contro di ogni strategia
- Metodologie di misurazione: pianificazione e gestione degli errori. Durata e numero delle misurazioni, esempi pratici
- DPI uditivi, approfondimenti: i metodi per banda d’ottava OBM, HML, SNR
- Esempio di rilievi e relazione tecnica
Sabato 25/02/23
9.00-13.00
Tecnico
Tergas, Noventa di Piave (VE)
- L’uso delle apparecchiature fonometriche, dei software di acquisizione
- Rilevazioni sul campo e esempi pratici
- Settaggio ed utilizzo della strumentazione
- Illustrazione della modalità di calcolo e determinazione dell’esposizione al rumore
- Predisposizione dei report di restituzione
Venerdi 10/03/23
9.00-13.00
Tinti G.
Tergas, Noventa di Piave (VE)
- Piano di miglioramento: il Piano Aziendale di riduzione dell’esposizione – Norma UNI TR 11347, la riqualificazione degli ambienti di lavoro – Norme UNI 11690-1 e 11690-2, le soluzioni tecniche per la riduzione dell’esposizione al rumore, i materiali per la bonifica Acustica dei luoghi di lavoro
- Esempi e casi studio: il cantiere Edile e il call center – Norma UNI 11904-1 e UNI 11904-2
- Misurazioni e elaborazione delle misurazioni
Venerdi 10/03/23
14.00-18.00
Moia T.S.
Tergas, Noventa di Piave (VE)
- Fondamenti di vibrazioni: le vibrazioni meccaniche, il sistema mano-braccio, il corpo intero
- Il D.Lgs.81, titolo VIII – capo III: cofattori di rischio, lavoratori sensibili, sorveglianza sanitaria, quadro delle malattie professionali legale alle vibrazioni
- Valutazione del rischio vibrazioni: strumentazione per rilievi, la valutazione strumentale, misure di prevenzione
Sabato 11/03/23
9.00-13.00
Basso Ricci L.
Videoconferenza
- Contenuti essenziali di una valutazione del rischio vibrazioni
- Aspetti pratici: banche dati e schede tecniche: guida all’uso, la valutazione basata su banche dati e su dati di certificazione, calcolo dell’esposizione a vibrazioni, DPI
- Esempi di calcolo: casi studio, esercitazioni
I docenti
- Tatiana Samantha Moia. Laureata in fisica, da 21 anni opera nel settore dell’acustica ambientale, industriale ed edile, svolgendo docenze in corsi di formazione e aggiornamento per tecnici competenti in acustica. Esegue valutazioni dell’esposizione dei lavoratori ad agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali, microclima).
- Luca Basso Ricci. Ingegnere Civile Ambientale e Tecnico Competente in Acustica con esperienze sia nel settore edilizio che in quello industriale (pratiche acustiche, acustica d’interni e rischio rumore e vibrazioni). Lavora nell’area HSEQ nel settore degli agenti fisici eseguendo indagini e valutazioni di tali rischi e attività di docenza e formazione dei lavoratori.
- Gianluca Tinti. Tecnico Competente in acustica, esperto in progettazione acustica di edifici. Docente di corsi di formazione per Tecnici Competenti in Acustica. Progettazione di interventi di riqualificazione di attività civili ed industriali.
L’81/08: ricostruiamo il puzzle
11 Dic 2022Armonia, in collaborazione con Apindustria Servizi, ha proposto il 21 Ottobre 22 a San Donà di Piave (VE) un incontro di aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro.
La sicurezza è fatta di persone ed è fatta per le persone. Tutti insieme abbiamo la necessità di stare in un processo di collaborazione stretti l’uno all’altro con obiettivi e valori condivisi. Questi non sono obblighi di legge, ma prima di tutto comportamenti proattivi da parte di ogni soggetto.
In un mondo perfetto, che nel divenire spero possa essere il più vicino possibile, l’organo di vigilanza non fa la vigilanza. La vigilanza la facciamo noi stessi… chi fa la vigilanza in casa? La mamma è l’RSPP di casa! L’attività di vigilanza dovrebbe essere un’attività di prevenzione, come la mamma fa nei confronti dei propri figli. Sentiamo cosa ne pensano i partecipanti.. https://youtu.be/_B8kW3iYcgc
La collaborazione tra Vigili del Fuoco e aziende
Uno degli obiettivi di oggi quello di dimostrare effettivamente che la collaborazione sul campo non sia intesa solo come attività di vigilanza, ma sta anche nella programmazione degli interventi di formazione e incontro con le parti sociali e le aziende del territorio.
L’interesse e la direzione è quella garantire la presenza e vicinanza per affrontare insieme l’attività di prevenzione e promozione, anche durante le ispezioni in tema di lavoro e di salute e sicurezza.
Ecco il pensiero dell’Ing. Bascià dei Vigili del Fuoco di Veneziahttps://youtu.be/PuDP9O2bLKA
Cultura della prevenzione
La convinzione che l’intervento ispettivo è orientato alla sanzione è il prodotto di una mancanza di cultura. Dobbiamo predisporci al dialogo, sia enti ispettivi che aziende.
E l’articolo 10 del Testo Unico già lo prevede: si parla di assistenza, consulenza, formazione anche da parte degli organi di vigilanza. L’attenzione delle aziende deve partire dalla selezione delle risorse: devono esserci dei criteri di buon senso con cui l’imprenditore associa le competenze della risorsa alla natura della mansione (considerando macchinario, sostanze, pericoli, rischi, percezione, …), garantendo un affiancamento e addestramento graduale.
La difficoltà nelle attività ispettive sta nel conservare un equilibrio: accompagnare l’azienda in un percorso di prevenzione con sistemi premianti e con rinforzi positivi da una parte; garantire sostenibilità all’ente ispettivo dall’altra.
Ecco il pensiero del Tecnico della Prevenzione dell’ULSS4 Pagliarin:
Il pensiero dello Spisal
L’approccio ispettivo repressivo non è più attuabile: se noi pensassimo di fare vigilanza non potremmo mai visitare tutte le aziende del territorio. Non possiamo più intervenire solo con la vigilanza: è per questo che da qualche anno l’attività dello Spisal si basa su un tipo di approccio proattivo che si chiama piano mirato di prevenzione. Il piano di prevenzione è una campagna condotta sul territorio dall’organo di vigilanza: coinvolgimento ampio di imprese e lavoratori, possibilità di portare il processo di prevenzione dentro l’azienda dando consapevolezza all’interno delle aziende e di iniziare un percorso che evidenzia delle criticità. L’intervento del direttore Spisal Ulss4 Dott. Sullihttps://youtu.be/Hu7PgcAFaAg
Considerazioni e direzioni
Non è facile convincere gli imprenditori che l’azione ispettiva non sia solo di natura repressiva. I datori di lavoro vedono l’organo di vigilanza quando vanno a trovarli, più raramente si riescono a trovare momenti di incontro formativi a cui dedicare del tempo. Il datore di lavoro vede la sanzione, ma non percepisce l’attività premiale che valorizzi il buon operato e le attività di promozione istituzionale sono poco sentite e tutto quello che serve a promuovere la sicurezza passa sempre in secondo piano. Anche il decreto fiscale incentiva la parte repressiva, non la parte premiale. È utile la sospensione dell’attività imprenditoriale per il raggiungimento dell’allineamento normativa e di un comportamento sicuro? La sospensione dell’attività non va in questa direzione, è qualcosa di realmente strategico e dirompente perché serve a eliminare quelle situazioni di gigantesche irregolarità. Cosa può aiutare invece concretamente a far cambiare il comportamento delle imprese: la cultura della sicurezza. Non c’è una definizione unica della cultura della sicurezza: la possiamo intendere la modalità con la quale l’impresa o l’azienda affronta il problema della sicurezza sul lavoro. È quell’insieme di convinzioni, atteggiamenti, modi di fare, valori che sono condivisi da tutti gli attori che costituiscono l’azienda. Sostanzialmente è il modo in cui quell’azienda fa sicurezza, ed è quindi diversa da azienda a azienda. Il riassunto della giornata di Marco Inverso https://youtu.be/UIu3-zSYb3Y

La struttura della giornata.
Il 2021 è stato, per il mondo “sicurezza sul lavoro“, un anno ricco di novità normative e nuove indicazioni pratiche che dovranno essere gradualmente integrate nell’operatività di tutte le realtà aziendali. L’iniziativa è stata ideata per facilitare questo processo di integrazione e per allineare normativa, pensiero e visione degli enti ispettivi, indicazioni di consulenti e “addetti ai lavori”, operato delle aziende, comportamento dei lavoratori.
Lo scopo è quello di creare un confronto con casi pratici, andando oltre l’interpretazione teorica della normativa, permettendo al pubblico presente di esprimersi (anche con domande solitamente indiscrete), e ai relatori di evidenziare eventuali lacune operative abitualmente presenti nelle aziende.
Di seguito alcuni estratti degli articoli in cui abbiamo approfondito i temi del seminario:
CHANGE LAB: il benessere dell’organizzazione.
28 Nov 2022Una dimensione non convenzionale per le aziende e le Organizzazioni, ma altrettanto necessaria per chi vuole raggiungere degli obbiettivi in modo omogeneo e condiviso.
Per deformazione professionale noi siamo quelli che vanno a caccia delle non conformità, nel campo della sicurezza. E quando la non conformità si traduce in un infortunio, il nostro lavoro è trovare la causa che ha attivato l’incidente. Era quindi naturale per noi, e per tutti, indicare la macchia d’olio per terra come causa di un infortunio dovuto a “scivolamento a terra”.
Man mano che passava il tempo questa “soluzione” cominciava a diventare stretta e non spiegava bene le cause dell’accaduto. Abbiamo cominciato allora ad allargare lo sguardo, ad alzarci e a vedere la situazione da un punto di vista più alto. E siamo andati a capire il perché la macchia d’olio era li. E perché una delle taniche perdeva. E perché quello dell’ufficio acquisti non si parla con il responsabile di magazzino. E dove nel flusso informativo qualcosa è andato storto, per cercare quale è stata la prima tessera a cadere, che poi ha attivato tutto il domino fino a far cadere l’ultima tessera, che è stato l’infortunio.
Ci siamo trovati a trattare allora l’intera organizzazione, e non più la macchia d’olio.
Vuoi saperne di più e implementare la proposta nella tua realtà? Contattaci e scrivici a emozioni@formazionearmonia.com
CHANGE, laboratorio R-evolutivo.
Cuore cHe Accoglie, Nutre, Gioca, Evolve.
Oggi, il valore aggiunto nelle aziende performanti si raggiunge e concretizza quando lavoratori e azienda riescono a remare assieme nella stessa direzione, perseguendo uno o più obiettivi.
E quali possono essere questi obiettivi comuni?
- creare un’identità aziendale, sulla base della condivisione di valori e obiettivi
- migliorare il benessere organizzativo
- creare mansionari chiari e condivisi, utili anche all’analisi delle eventuali inefficienze
- abbassare le tensioni
- diminuire le non conformità e gli incidenti sul luogo di lavoro
- risaltare l’umanità delle persone
- avvicinare i diversi “settori” dell’attività
Venerdì 12 Maggio 2023, dalle 16.00 alle 20.00, un percorso emozionale fatto di giochi, esperienze e condivisione per 4 ore di emozioni inaspettate.
Capite bene che queste dinamiche vanno facilmente oltre al safety risk management. Queste dinamiche sono in ogni settore, fase, movimento dell’organizzazione. E sono applicabili al “gruppo aula” se sei un formatore, ai “collaboratori” se sei imprenditore o responsabile del personale.
Avevamo curiosità e bisogno di approfondire questa cosa con l’obiettivo ottimizzare il nostro lavoro nella direzione dell’aumento dell’efficienza e del miglioramento del clima e del benessere degli individui dell’organizzazione.
Allora si è cominciato in ufficio da noi, un paio d’anni fa un percorso. Abbiamo fatto dei weekend e delle giornate dove anche le attività del quotidiano diventavano un esercizio giocoso per farci vedere alcune dinamiche su cui poi lavorare. giochi… Che hanno migliorato il clima e attivato processi sui quali stiamo continuando a lavorare.
Conduttrice dell’esperienza: Lara Bozzetto, portatrice sana di cuore, umanità, emozioni, meraviglia, gioco.
Change è il percorso basato sul “gioco” inteso come lo strumento in grado di creare un’evoluzione e di conseguenza una rivoluzione della persona e del team per riuscire a creare connessione, apprendimento, idee, soluzioni ed energia positiva all’interno del gruppo stesso.
Il gioco facilita la creazione di nuovi modelli comportamentali, organizzativi, di pensiero e di relazione; l’uscita dalla “zona di comfort” che ne consegue, permette di rendere visibili tanto i processi individuali quanto quelli del gruppo stesso, in ogni sua dinamica.
Dietro allo strumento “gioco”, ci sono una progettualità ed una struttura che permettono allo stesso di essere totalmente flessibile ed adattabile ad ogni team, esigenza, obiettivo da raggiungere, o di diventare parte integrante dei modelli formativi aziendali.
Giornata formativa dedicata a Responsabili del personale, Consulenti aziendali, Datori di lavoro, Dirigenti, Formatori, RSPP e ASPP, RLS, Preposti. Partecipazione valida come crediti di aggiornamento.
Per informazioni, costi e iscrizioni:
CHIARA – tel. 371-1409546
mail: corsi@formazionearmonia.com
Chi è Lara
Buongiorno a ognuno di voi, a chi mi conosce DAVVERO E DI PERSONA e chi invece solo qui.Scrivo con emozione qualcosa di mio, di personale.Dopo il tempo utilizzato e speso per cercare strumenti che sostenessero e facilitassero la mia crescita personale a supporto anche della mia vita professionale, ho scoperto con gioia che non si smette di crescere.E di non voler smettere di farlo.Non è scontato realizzare, consapevolizzare che ci si può impegnare ad essere ogni giorno la versione migliore di noi stessi.Che meravigliosa scoperta…Sento che ora è il tempo, oltre che di ESSERE, anche di Condividere.Per questo nasce CHANGE-LABCuore cHe Accoglie Nutre Gioca Evolve.Laboratorio R-evolutivo.Dove a presentar-si sono un atteggiamento, un attitudine possibile, e uno strumento potente e d impatto: il Gioco.Il gioco facilita e/o attiva I processi.Nella relazione con sé stessi, con l altro, con il gruppo.Per questo, seppur fossi stata sorpresa anche da timori, mescolati all entusiasmo, alla gioia e allo stupore, e anche all imbarazzo, sono grata a chi mi ha chiesto di farsi promotore di questo Laboratorio organizzandone la presentazione.E alla fine, con tutte quelle emozioni nel cuore, nella testa, in tutto il corpo…. …. ho detto SI!!!!Sarà, ovviamente, una presentazione tutta esperienziale.Dove protagoniste sono le persone partecipanti,attraverso il gioco. Invito perciò più persone possibili a venire a conoscerci, per giocare insieme e nella leggerezza del gioco rientrare a casa con qualche riflessione, consapevolezza, e nuove domande interiori… In più. Vi aspetto..
Gestione antincendio in azienda: nuovi decreti da considerare
02 Nov 2022DM 1 settembre 2021 “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio” entrato in vigore il 25 Settembre 2022 (articolo 4 entra in vigore 25/09/23)
DM 2 settembre 2021 “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio” entrato in vigore il 4 ottobre 2022
DM 3 settembre 2022 “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro” entrato in vigore il 29 ottobre 2022
DM 1 Settembre 2021 – Controlli e manutenzione sistemi di sicurezza antincendio
Oltre all’attività di controllo periodico e alla manutenzione, le attrezzature, gli impianti e i sistemi di sicurezza antincendio devono essere sorvegliati con regolarità dai lavoratori normalmente presenti, adeguatamente istruiti, mediante la predisposizione di idonee liste di controllo.
Il datore di lavoro deve predisporre un registro dei controlli dove siano annotati i controlli periodici e gli interventi di manutenzione su impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, secondo le cadenze temporali indicate da disposizioni, norme e specifiche tecniche pertinenti, nazionali o internazionali, nonché dal manuale d’uso e manutenzione. Tale registro deve essere mantenuto costantemente aggiornato e disponibile per gli organi di controllo.
Il DM composto da 6 articoli e 2 allegati, definisce:
1) le modalità degli interventi di manutenzione e i controlli sugli impianti, le attrezzature e gli altri sistemi di sicurezza antincendio che andranno eseguiti e registrati secondo la regola dell’arte, in accordo alle norme tecniche applicabili emanate dagli organismi di normazione nazionali o internazionali e delle istruzioni fornite dal fabbricante e dall’installatore, secondo i criteri indicati nell’Allegato I al decreto.
2) la nuova figura del tecnico manutentore qualificato, definito come persona fisica in possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui all’allegato II del presente decreto. Tale qualifica, è ottenibile attraverso un percorso formativo che si conclude con un esame finale.
DM 2 Settembre 2021 – Gestione antincendio
Il nuovo Decreto composto da 8 articoli e 5 allegati, introduce le seguenti novità:
1) Designazione, formazione, abilitazione addetti antincendio
Al fine di stabilire l’organizzazione delle attività formative degli addetti alla prevenzione incendi, il nuovo Decreto individua la suddivisione dei luoghi di lavoro in tre categorie, in funzione della complessità dell’attività e del livello di rischio:
Corsi di formazione
-Corso di tipo “1-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 1, della durata di 4 ore
-Corso di tipo “2-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 2, della durata di 8 ore
-Corso di tipo “3-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 3, della durata di 16 ore
Corsi di aggiornamento
-Corso di tipo “1-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 1, della durata di 2 ore
-Corso di tipo “2-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 2, della durata di 5 ore
-Corso di tipo “3-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 3, della durata di 8 ore
Modalità formative
– Viene introdotto la periodicità quinquennale dei corsi di aggiornamento.
– Consente l’utilizzo delle metodologie di apprendimento interattive FAD di tipo sincrono, per lo svolgimento dei corsi(for e agg), limitatamente alla parte teorica.
– Introduce la previsione di specifici requisiti per i docenti dei corsi di formazione. Tali requisiti, sono ottenibili attraverso un percorso formativo che si conclude con un esame finale.
2) Piano di emergenza
Una delle principali novità introdotte da questo decreto è rappresentata dal fatto che la necessità del piano di emergenza non sia valutata più solo in funzione dei lavoratori presenti, bensì anche rispetto al numero degli occupanti a qualsiasi titolo presenti all’interno dell’attività.
Art. 2 obbligo per il Datore di Lavoro di predisporre un piano di emergenza:
- luoghi di lavoro ove sono occupati almeno 10 lavoratori;
- luoghi di lavoro aperti al pubblico caratterizzati dalla presenza contemporanea di più di 50 persone, indipendentemente dal numero dei lavoratori;
- luoghi di lavoro che rientrano nell’Allegato I del DPR 151/2011.
Per i luoghi di lavoro che non rientrano in nessuno dei casi sopra indicati, il datore di lavoro non è obbligato a redigere il piano di emergenza, ferma restando la necessità di adottare misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio; tali misure sono riportate nel documento di valutazione dei rischi o nel documento redatto sulla base delle procedure standardizzate di cui all’art. 29, comma 5, del D. Lgs 81/08.
Pubblicata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco in data 19 ottobre 2021 la circolare DCPREV prot. n. 15472 recante “DM 02/09/2021 – Primi chiarimenti”. L’articolo 2 regola l’obbligo per il datore di lavoro di adottare idonee misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, in funzione dei fattori di rischio di incendio presenti presso la propria attività, secondo i criteri indicati nei citati Allegati I e II, specificando l’obbligo di predisporre un piano di emergenza nei seguenti casi:
a) luoghi di lavoro ove sono occupati almeno 10 lavoratori;
b) luoghi di lavoro aperti al pubblico caratterizzati dalla presenza contemporanea di più di 50 persone, indipendentemente dal numero dei lavoratori;
c) luoghi di lavoro che rientrano nell’allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151.
Una delle principali novità introdotte da questo decreto è rappresentata dal fatto che la necessità del piano di emergenza non si valuta più solo in funzione dei lavoratori presenti, bensì anche rispetto al numero degli occupanti a qualsiasi titolo presenti all’interno dell’attività (lettera b) elenco puntato).
Per i luoghi di lavoro che non rientrano in nessuno dei casi indicati in precedenza, il datore di lavoro non è obbligato a redigere il piano di emergenza, ferma restando la necessità di adottare misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio. Tali misure sono, comunque, riportate nel documento di valutazione dei rischi o nel documento redatto sulla base delle procedure standardizzate di cui all’art.29, comma 5 del decreto legislativo n.81 del 2008 e possono sostanziarsi in misure semplificate per la gestione dell’emergenza, secondo quanto indicato al punto 2.4 dell’Allegato II (planimetria ed indicazioni schematiche).
I contenuti del piano di emergenza sono esplicitati nell’Allegato II.
Il decreto prevede che, nel piano di emergenza, siano altresì riportati i nominativi dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e di gestione delle emergenze, o quello del datore di lavoro, nei casi di cui all’articolo 34 del decreto legislativo n. 81 del 2008.
DM 3 Settembre 2021 – Criteri di valutazione rischio incendio – “Mini-codice”
La valutazione dei rischi di incendio dovrà essere effettuata secondo quanto stabilito dall’art. 3 del decreto stesso e deve essere coerente e complementare con la valutazione del rischio esplosione (ove richiesta). Vengono delineate 3 situazioni diverse:
-per i luoghi di lavoro dove vige una regola tecnica, la valutazione viene gestita tramite la stessa regola tecnica e/o in accordo con il D.P.R. 151/2011
-per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, la valutazione può essere elaborata con le linee guida previste dal “minicodice”;
-per i luoghi di lavoro dove non vige una regola specifica per la prevenzione incendi e che non sono a basso rischio incendio, viene applicato il codice di prevenzioni incendi del 3 agosto 2015.
Si definiscono attività “a basso rischio incendio” quelle che rispettano i seguenti punti:
- affollamento complessivo ≤ 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo all’interno dell’attività);
- superficie lorda complessiva ≤ 1000 m2;
- piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;
- non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative (aventi un valore nominale del carico d’incendio specifico qf > 900 MJ/m2);
- non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;
- non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio;
- non è presente una regola tecnica verticale di riferimento.
Considerato il fatto che i nuovi adempimenti riguardano TUTTE le aziende, le valutazioni specifiche verranno programmate gradualmente, in base alle richieste che riceveremo. È prevista una promozione per le prime 20 attivazioni. Scriveteci a consulenza.armoniaservizi@gmail.com!
Percorso DHARMA
22 Set 2022La motivazione personale nel perseguire la salute, il benessere e la sicurezza vanno trovate dentro di noi
È un percorso formativo teorico-pratico di crescita personale applicato a salute e sicurezza sul lavoro. Davanti a delle situazioni di stress, le persone riducono il proprio potenziale di almeno il 30%. Reagiscono di frequente chiudendosi, portando avanti rapporti disfunzionali e talvolta prendendo farmaci. “Percorso Dharma” vuole essere una formazione di crescita personale che possa dare spunti di riflessione per una ricerca più approfondita di sé stessi. Sarà il motore che innalzerà la consapevolezza personale che, sommata a quella di tutti, avrà un’energia potenzialmente infinita.
Riportate qui sotto ci sono le date dell’evento:
Venerdì 18 Novembre dalle 9:00 – 13:00 LO STRESS E LA SUA GESTIONE
Cos’è lo stress rapportato anche al lavoro, come viene misurato e tecniche di gestone
Venerdì 9 Dicembre dalle 9:00 – 13:00 L’EDUCAZONE, I BISOGNI E I VALORI
Attingere alle risorse personali per autorealizzarsi e aiutare educando, imparando ad essere noi stessi
Venerdì 13 Gennaio dalle 9:00 – 13:00 L’ERRORE, IL GIUDIZIO E L’INTELLIGENZA EMOTIVA
La criticità dell’errore come fonte di miglioramento continuo e l’aiuto dell’intelligenza emotiva per rapporti più funzionali
Venerdì 10 Febbraio dalle 9:00 – 13:00 LE CONVINZIONI, LE ABITUDINI, PAURA E CAMBIAMENTO
Attivare l’autoconsapevolezza per aiutarsi a uscire dagli schemi e creare abitudini generative gestendo le proprie resistenze
Venerdì 10 Marzo dalle 9:00 – 13:00 L’ENERGIA DELLE PAROLE E LA COMUNICAZIONE
Il valore energetico delle parole la gestione dei pensieri per una comunicazione efficacie
Venerdì 10 Aprile delle 9:00 – 13:00 MENS SANA IN CORPORE SANO
L’alimentazione come supporto alla mente e al corpo per contrastare lo stress
Venerdì 21 Aprile dalle 9:00 – 13:00 LEADERSHIP E IL RUOLO
Guidare un’azienda ed un gruppo di persone con consapevolezza e autorizza la propria posizione
Venerdì 19 Maggio dalle 9:00 – 13:00 MENS SANA IN CORPORE SANO
La gestione dello stress attraverso l’esercizio fisico e le tecniche d rilassamento
Venerdì 26 Maggio dalle 9:00 – 13:00 LAVORO DI SQUADRA
lavorare bene con gli altri è una delle attività più difficili se non ci si conosce a fondo
venerdì 9 Giugno dalle 9:00 – 13:00 LA CONOSCENZA E L’INTUIZIONE CREATIVA
Autoconsapevolezza e realizzazione del sé. Mantenere la propria identità anche sul posto di lavoro attingendo alle nostre istruzioni
Per maggiori informazioni sul corso utilizzare le nostre email:
- saravinale@gmail.com
- corsi@formazionearmonia.com
